La reiterazione dei contratti a tempo determinato per i docenti di religione cattolica, oltre i 36 mesi complessivi di servizio, è oggi riconosciuta dalla giurisprudenza come abusiva. Anche per l’insegnamento della religione cattolica, la specialità della disciplina non giustifica il rinnovo illimitato dei contratti annuali, soprattutto in assenza dell’indizione regolare dei concorsi previsti dalla legge. L’ultimo concorso tardivo non ha cancellato l’abuso.
CHI PUÒ ADERIRE
Possono aderire al ricorso tutti i docenti di religione cattolica che abbiano: almeno 4 anni di servizio con contratti a tempo determinato; anche servizio non continuativo; anche se nel frattempo hanno ottenuto un contratto a tempo indeterminato.
Maggiori informazioni nel file allegato
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